Materia Viva è un lavoro in cammino, dedicato alle materie aromatiche: resine, piante, legni, essenze, balsami, fiori, semi, radici.
Nasce dove si incontrano profumo, parola, immagine e ricerca. Di ogni materia non interessa solo l’effetto, ma tutto ciò che la accompagna: da dove viene, quale paesaggio la genera, quali mani l’hanno raccolta, come è diventata simbolo.
È insieme un quaderno culturale e un’esperienza dei sensi. Ogni materia viene seguita a ritroso fino alla sua origine, attraverso terre e usanze, antiche rotte commerciali, archivi, volti e improvvise intuizioni. Si parte da una resina, un legno, un fiore, e si segue il filo: si raccolgono indizi, si ascolta l’aroma, si insegue un’immagine, finché una forma affiora.
Una parte di questo lavoro vive in testi e pubblicazioni digitali; un’altra diventa grafica d’autore, stampata in fine art.
L’ultimo numero è dedicato alla Camelia japonica (Camellia japonica), e ne riportiamo qui un estratto:
Chiudo gli occhi. La punta delle dita si muove sulla pelle del viso — un po’ picchiettando, un po’ a piccoli cerchi. Uso un olio che scorre bene, leggero al tatto. Mi porto le dita al naso, e stavolta l’odore è leggerissimo: nessuna fragranza floreale, quanto piuttosto una delicatezza che parla alla pelle — la rende immediatamente elastica, felice. È così che incontro la Camellia japonica, una pianta dai fiori rossi, pieni, che all’apparenza promette profumo e invece consegna cura attraverso l’olio spremuto dai suoi semi.
Puoi riceverne una copia gratuita in pdf; scrivici tramite il tasto WhatsApp del sito; qui trovi ulteriori dettagli.
