Materia Viva n. 12, Il rosmarino

Ogni numero di Materia Viva nasce da una materia aromatica e la segue come si seguirebbe una traccia: non solo il profumo, ma il paesaggio, la storia, i gesti, le immagini e le parole che quella materia porta con sé.

Questa volta il filo conduce al Mediterraneo, sulle coste dove il rosmarino cresce spontaneo, fra il mare e la terra. Una pianta così familiare che spesso non ci fermiamo più ad annusarla.

Eppure il rosmarino ha attraversato i secoli accompagnando gesti quotidiani, celebrazioni e preparazioni profumate. Lo troviamo nelle descrizioni degli autori antichi, nelle ghirlande delle nozze inglesi, nelle ricette dell’Acqua della Regina d’Ungheria. Shakespeare lo affida a Ofelia come simbolo del ricordo; secoli dopo, la poetessa americana Marianne Moore lo osserva con uno sguardo sorprendente.

Rosmarinus officinalis Materia viva ezine aromatica e poetica, opera di Elena Cobez

Al naso, una freschezza verde, resinosa, quasi salmastra. Basta rigirare un rametto fra le dita per liberare un profumo che sembra contenere qualcosa del paesaggio mediterraneo da cui proviene.

Materia Viva n. 12 segue questa lunga storia, fra botanica, profumeria, letteratura e memoria, accompagnata da un’illustrazione originale.

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Aromaterapia emozionale nei momenti di passaggio

Ci sono momenti in cui una forma ha compiuto il suo tempo.

Le abitudini proseguono, le giornate sembrano identiche, ma dentro è cambiato il rapporto con ciò che facciamo. Può riguardare una casa, una relazione, un mestiere. Di solito il passaggio matura piano: prima della decisione c’è una fase intermedia, in cui una parte di noi ha già cominciato a muoversi mentre un’altra abita ancora la forma precedente.

In questi territori l’aromaterapia emozionale può essere di supporto.

Il profumo accompagna la scelta

Un olio essenziale lascia a noi la decisione – crea una condizione sensoriale in cui l’ascolto si fa più facile.

L’olfatto ci raggiunge prima che abbiamo costruito un discorso intorno a ciò che sentiamo. Per questo una materia può dare un nome a una qualità del momento che la mente sta ancora cercando di dire. Ci sono profumi che all’improvviso desideriamo vicino, e altri, amati da sempre, che in certi periodi restano sullo sfondo.

Una materia, un momento

Nei passaggi siamo spinti a cercare subito il dopo: cosa farò, dove andrò, cosa prenderà il posto di ciò che lascio. Esiste però un tempo in cui la cosa più preziosa è riconoscere con precisione ciò che è giunto a compimento.

Annusare diventa allora un piccolo gesto di presenza. Che cosa mi attira oggi? Di quale qualità sento bisogno? Espansione, radicamento, movimento, chiarezza, protezione, morbidezza?

Una menta è molto più di una serie di molecole, una resina è molto più di una materia profumata, un agrume è molto più di un «energizzante». Quando una materia ci incontra durante un passaggio, entra in una storia precisa, ed è la relazione fra quella materia e quel momento a diventare significativa.

Aromaterapia emozionale è il mio corso online dedicato a questo modo di incontrare gli oli essenziali: conoscerne le caratteristiche e imparare a usarli come materie sensoriali capaci di accompagnare ascolto, presenza e trasformazione.

Esperienze olfattive, scrittura e immagini d'autore

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